L'annata 2008 è stata molto regolare, grazie a un clima asciutto ma non eccessivamente caldo nel primo periodo; ciò ha permesso alle piante di Giabbascio di non conoscere stress vegetativo. Le uve del tradizionale Catarratto, da vigne di oltre vent'anni di età, crescono a Giabbascio su sabbie rossastre e fresche, e hanno presentato un andamento di maturazione lento e costante, con il risultato di avere un'uva matura con un importante quadro acido. Terre Rosse di Giabbascio è dedicato a Pio La Torre e alla sua incessante lotta per la pace e la giustizia.
L'iniziativa Libera Terra Sicilia fonde l'attività di due realtà, la Cooperativa Sociale Placido Rizzotto – Libera Terra e la Cooperativa Sociale Pio La Torre – Libera Terra , impegnate sui beni confiscati a Cosa Nostra ed affidati al Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità. Le cooperative aderiscono a Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. I terreni, confiscati a boss della risma di Brusca e Riina, erano stati lasciati fino al momento dell’assegnazione in totale stato di abbandono. Oggi le terre coltivate superano i 400 ettari, di cui 42 a vigneto. Lungo il cammino per le strade del vino e della legalità, sempre più persone vogliono far parte di questa avventura. Se poi il vino è un vino da ricordare, tutto è ancora più bello, ancora più straordinario.
Uve da coltivazioni biologiche certificate proveniente dal cru di terre rosse della vigna di Giabbascio, a 400 metri sul livello del mare. La composizione dei vitigni è al 100% Catarratto. Vendemmia: manuale, prima decade di settembre. Vinificazione: pressatura soffice dell'uva e fermentazione a temperatura controllata del mosto. Maturazione: in tini di acciaio per circa 6-8 mesi. Affinamento: almeno un mese di bottiglia prima della messa in commercio. Grado alcoolico: 13°. Acidità Totale: 5,40 g/l.