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Acqua termale delle Terme di Salsomaggiore

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Acqua termale delle Terme di Salsomaggiore

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250 ml

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L'acqua termale delle Terme di Salsomaggiore è una soluzione di acqua termale pronta all'uso, adatta per vaporizzazioni cosmetiche viso-corpo. Esercita una benefica azione tonificante ed idratante ed è ideale da miscelare con l'argilla ai sali termali per fanghi e cataplasmi.

Terme di Salsomaggiore è una delle più grandi aziende termali italiane, famosa per le sue acque salsobromoiodiche , tra le più ricche di sali minerali conosciute in natura. Unica in Italia, vanta al suo interno due officine di produzione autorizzate dal Ministero della Salute, un’Officina Farmaceutica per la produzione di specialità medicinali ed un’Officina Cosmetica dove si realizza la Linea Dermocosmetica termale . Unica in Europa, Terme di Salsomaggiore estrae il sale dall’acqua termale, direttamente nei suoi laboratori.

Le acque salsobromoiodiche sono acque termali ipertoniche, fredde e sono estratte da pozzi profondi 800-1200 metri ad una temperatura di circa 16°C e ad una densità di 16°Baumé (150 grammi di sali per litro). Tali acque termali contengono elevate percentuali di cloruro di sodio, iodio e bromo, ma anche di molti altri elementi che ne ampliano notevolmente gli effetti terapeutici. Per la presenza di sali ferrosi che si ossidano a contatto con l’aria, assumono una tipica colorazione rossiccia. Dall’antica acqua marina, le Terme di Salsomaggiore ricavano, per concentrazione, un prodotto esclusivo : l’Acqua Madre, un’acqua termale che viene utilizzata soprattutto per le cure inalatorie, le irrigazioni nasali e vaginali, grazie alla forte riduzione del cloruro di sodio.

Le acque termali di Salsomaggiore sono acque salsobromoiodiche che risalgono a milioni di anni fa. Per molti secoli vennero utilizzate sia dai Celti che dai Romani per estrarne il prezioso sale da cucina. Solo nel 1839 , grazie all’intuizione del medico condotto Lorenzo Berzieri, si scoprono le valenze curative di queste acque rare che registrano, all’origine, una densità di sali minerali cinque volte superiore a quelle del Mar Mediterraneo. La concessione all’uso delle acque minerali da parte della duchessa Maria Luigia d’Austria(1847) segna l’inizio della storia della stazione termale.

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